TRENTODOC FESTIVAL la degustazione della Confraternita a Palazzo Bortolazzi

TRENTODOC FESTIVAL

LA DEGUSTAZIONE DELLA CONFRATERNITA A PALAZZO BORTOLAZZI

TRENTO, 6 OTTOBRE 2022

Tutti noi consorelle e confratelli assaggiatrici e assaggiatori “di lungo corso” ci aspettiamo dal Trentodoc uno spumante metodo classico pieno, minerale, acido ma con un quid di grassezza, salino in certi casi, in altri con dei sorprendenti bouquet aromatici grazie alle varie sfaccettature delle varietà ammesse dal disciplinare come il Pinot bianco.

 

Ma il Trentodoc non è solo questo e grazie al neo eletto miglior sommelier d’Italia sig. Loguercio abbiamo potuto apprezzare per l’occasione, le varie sfaccettature della nostra provincia e conoscere alcune delle tante storie di spumantizzazione che arricchiscono il territorio.

Nella serata del 6 ottobre, nell’ambito della manifestazione Trentodoc Festival e grazie alla gentile ospitalità dell’Istituto Trentodoc, nella splendida sede di Palazzo Bortolazzi a Trento, sede della SOSAT – Sezione Operaia Società Alpinistica Trentina, non abbiamo partecipato semplicemente ad una degustazione di vini evoluti ma, al contrario, abbiamo degustato i vari ”terroir del Trentino”.

Sono stati proposti in degustazione prevalentemente spumanti con poca, se non completamente assenza di malolattica, senza passaggio in legno, non oltre i 40 mesi di permanenza sui lieviti, ma sempre con un minimo di 30.

In questo modo abbiamo potuto degustare l’essenza della spumantizzazione nella loro purezza.

 

 

 

Il sommelier Loguercio ha fatto un ampio excursus sulle 64 case spumantistiche, senza tralasciare le peculiarità delle 5 micro zone dove le uve base spumante sono coltivate.

 

  • VALLE DEI LAGHI: l’uva è caratterizzata dal terreno calcareo alluvionale e arricchita dai profumi portati dell’Ora del Garda.
  • VAL D’ADIGE: territorio dove si registra la massima produzione del Trentodoc. Grazie alla preponderante presenza di dolomia bianca e rosa troviamo una grande mineralità.
  • VALLAGARINA: terreno calcareo, argilloso, marnoso con basalto e magnesio che esaltano le sensazioni di salinità.
  • VALSUGANA: terreno sabbioso, limoso, vulcanico che conferiscono al vino spumante finito sensazioni di affumicato.
  • VAL DI CEMBRA: qui con ricchezza di silicio e porfido riscontriamo delle grandi acidità.

 

Di seguito si riportano le etichette messe in degustazione con i relativi link alle schede tecniche:

 

  1.  CANTINA D’ISERA 1907 BRUT  https://www.cantinaisera.it/trentodoc-brut.php
  2. CANTINA DI RIVA RISERVA PAS DOSE’: https://www.agririva.it/
  3. FOR4NERI BRUT: https://www.zanotelliwines.com/
  4. MASO NERO BRUT: https://www.zeni.tn.it/maso-nero.html
  5. MOSER ROSE’ EXTRA BRUT: https://mosertrento.com/trentodoc/rose/
  6. TERRE DEL LAGORAI FRAANZ TRENTODOC ROSE’: https://www.terredellagorai.it/i-nostri-vini/

 

 

 

A cura di Anna Torgler.

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